Una boccata d’ossigeno da dieci milioni di euro. Il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese si rinforza. E offre alle aziende nuova linfa, pronta a passare attraverso la copertura dei consorzi confidi. Saranno loro, secondo il Decreto Interministeriale pubblicato da pochi giorni in gazzetta ufficiale, i primi destinatari della somma stanziata nel Fondo. Somma che potrà essere utilizzata per la concessione di cogaranzie e controgaranzie e che sarà destinata principalmente ai confidi che si trovano nelle province con una maggiore incidenza di cassa integrazione.
Con l’appoggio dei confidi, le piccole e medie imprese possono progettare nuovi obiettivi di crescita economica e produttiva, ma possono puntare anche su investimenti all’estero. Con un meccanismo ormai collaudato, i confidi forniranno alle Pmi una garanzia pubblica rispetto ai finanziamenti concessi dagli istituti bancari. Ma potranno anche inviare al Fondo le domande di controgaranzia attivate dalle Pmi. Le graduatorie per la distribuzione dei fondi saranno stilate dallo Stato in base alle ore di cassa integrazione realizzate tra gennaio 2008 e settembre 2010. La riserva avrà durata triennale.
Grazie alla sua lunga collaborazione con Confidi ed Enti di garanzia sul territorio, FIM Credit è in grado di affiancare le imprese che desiderano ricorrere anche a questi Fondi per rilanciare il proprio sviluppo o migliorare la propria stabilità. Grazie alla loro esperienza, i consulenti di FIM Credit sapranno affiancare al meglio ogni azienda nella scelta del finanziamento adatto, dalle modalità di presentazione fino all’ottenimento del prestito. FIM Credit è un sostegno efficace e sicuro per il futuro della vostra impresa.
mercoledì 21 settembre 2011
PMI, BOCCATA D’OSSIGENO DA DIECI MILIONI DI EURO
Destinati al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, a favore delle garanzie offerte dai confidi
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