martedì 17 gennaio 2012

AUMENTO DI CAPITALE, GOVERNO “SCONTA” IL 3% DI TASSE ALLE PMI


Lo sgravio IRES, della durata di cinque anni, è un emendamento al decreto anticrisi,
ora allo studio della Camera
Dopo gli sforzi chiesti alle aziende e a tutti i cittadini italiani, il Governo va incontro alle esigenze di crescita delle imprese, “regalando” uno sgravio fiscale del 3% a tutte quelle che decideranno di aumentare il capitale sociale fino a 500mila euro. La misura è un emendamento al decreto anticrisi, depositato la settimana scorsa nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

Lo sgravio IRES avrà una durata di cinque anni, a partire da quello in cui viene aumentato il capitale dell’impresa.
Così il Governo cerca di agevolare e rafforzare i processi di ricapitalizzazione delle imprese, anche se si specifica che “l’agevolazione può essere fruita esclusivamente in sede di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovute per il periodo di imposta di effettuazione sugli investimenti”.

L’emendamento è ora all’esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, ma ha già riscontrato un’accoglienza positiva da parte di Confartigianato, che si augura l’estensione dello sgravio anche alle micro-imprese, ovvero quelle realtà che operano in regime di contabilità semplificata.

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